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Chippy Style: il Riciclo Estremo


Sono sicura che ti sarà capitato almeno una volta, nell’ultimo periodo, di leggere il termine “Chippy” in un altro blog d’arredamento. Tralasciando il fatto che mi sento molto offesa che tu mi abbia tradita con altri siti di interior design (ovviamente scherzo!), vorrei approfondire insieme a te questo nuovo stile che, esattamente come per lo Shabby Chic, consiste prevalentemente nel riutilizzo dei vecchi mobili.

Rovinato è Meglio

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By apartment8 via Flickr[CC BY 2.0]

Chippy Style può essere tradotto come “stile scheggiato” o “stile frammentato”. Trovo che questo termine rispecchi a pieno le sue caratteristiche. Infatti, come sarà capitato di notare anche a te, i mobili protagonisti di questo nuovo stile d’arredamento presentano una o più parti scheggiate e rovinate.

Facendo un breve ripasso dello Shabby Chic, esso consiste nel riutilizzo dei vecchi mobili in un contesto moderno, riverniciandoli e rinnovandoli. Lo stile Chippy è completamente l’opposto. Non ha come finalità quella di recupera un vecchio mobile per farne qualcosa di nuovo, ma, piuttosto, si limita a recuperare vecchi arredi e inserirli in un appartamento, senza trattarli in alcun modo.

Il Chippy Style è naturale. Più un mobile è rovinato più è bello.

A rendere un arredo malconcio sono i segni del tempo, dove umidità e fenomeni atmosferici hanno contribuito a rendere una sedia o un armadio scrostato e rovinato. E, dove non viene dato abbastanza tempo al mobile per ottenere queste “smagliature”, ci pensa l’uomo. Già, perché, proprio come nel caso dello Shabby Chic, anche lo stile Chippy può essere aiutato a venire fuori attraverso varie tecniche.

Ovviamente, in questo caso non si parla più di un fenomeno naturale, ma di un riciclo estremo e forzato per essere sempre al passo con le tendenze.

Colore Benvenuto!

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By Paris on Ponce & Le Maison Rouge via Flickr[CC BY 2.0]

Se stai ancora cercando di inquadrare questo nuovo fenomeno dell’arredamento, domandandoti come sia possibile che la gente sia innamorata di mobili che quasi cadono a pezzi, ti do subito un buon motivo per cui dovresti amare anche tu il Chippy Style. Colore. Ti basta come aiuto o devo approfondire?

Se con lo Shabby Chic abbiamo vissuto un’era fatta di lilla e altri toni pastello su uno sfondo bianco, con lo stile Chippy si volta pagina. Diamo il benvenuto al colore, che sembra prestarsi favolosamente ai mobili frammentati, anche in toni sgargianti. Come il giallo di una panchina dal tocco vintage e da cui si sono staccati alcuni pezzi di verniciatura nel corso del tempo.

L’aria vissuta si fa sempre più colorata e questo ci piace.

Il Chippy Style che sta Bene con Tutto

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By Paris on Ponce & Le Maison Rouge via Flickr[CC BY 2.0]

Non ti vedo ancora convinto sul riutilizzo dei vecchi mobili senza nemmeno una passata di vernice. Va bene, allora non mi resta che sfoderare la mia carta nella manica per convertirti.

Chissà se ti rivedi in questa situazione: hai sempre desiderato un arredamento in stile Shabby Chic, ma, allo stesso tempo, non avresti mai potuto tradire la tua anima gemella, la naturalezza e la forza dell’industriale.

Se finora ti sei dovuto accontentare di un unico stile d’arredamento, con il Chippy Style puoi, finalmente, aprire le porte a tutti i generi che vuoi: dal country al moderno. Personalmente, trovo che il Chippy mostri la sua vera anima con lo stile industrial.

Riutilizzo dei Vecchi Mobili Rovinati dai Segni del Tempo

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By Paris on Ponce & Le Maison Rouge via Flickr[CC BY 2.0]

Riepiloghiamo: mobili rovinati, vernice che cade a pezzi (ma quella ancora incollata ha dei toni vivaci e smaglianti), sta bene con tutto… ammettilo, il Chippy Style ti ha conquistato! Allora cosa aspetti a rispolverare la soffitta per scoprire un nuovo riutilizzo dei vecchi mobili e il fascino della decadenza naturale?


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